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Non usiamo grassi idrogenati e O.G.M.

Non usiamo monodigliceridi degli acidi grassi

Usiamo confetture di frutta con il 62% di frutta

Usiamo latte intero “alta qualità”

Usiamo solo il burro della tradizione

Usiamo uova fresche di cat. A omogeneizzate e pastorizzate

Usiamo farina tipo “00” con macinatura tradizionale

Usiamo lo zucchero bianco ricavato dalla barbabietola

Lavoriamo con l' “ECCELLENZA ARTIGIANA”

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Ricetta del Pan di Spagna

 

Introduzione

pan di spagna

Pan di Spagna

La ricetta del pan di spagna fa parte delle preparazioni base, ed è una delle più semplici e celeri da preparare. Nonostante questa sua semplicità, per preparare il pan di spagna sono necessari alcuni accorgimenti per far si che si possa raggiungere il risultato desiderato. Il pan di spagna è la materia prima per la realizzazione di torte farcite con crema e molte altre preparazioni piuttosto comuni come la zuppa inglese.
Esistono due modi per preparare il Pan di Spagna: il primo consiste nel montare le uova intere con lo zucchero senza dividere gli albumi dai tuorli; questa operazione è più semplice da realizzare usando una planetaria perchè richiede più tempo.
Il secondo metodo invece consiste nel dividere gli albumi dai tuorli e montarli separatamente unendo metà dello zucchero nei primi e il restante nei tuorli e poi unire i due composti delicatamente.

 

Preparazione

fase 1 per la preparazione del pan di spagna

Fase 1

Per la preparazione del pan di Spagna, dividete gli albumi dai tuorli (1) mettendoli in due ciotole grandi separate (2); iniziate a sbattere con l'aiuto delle fruste elettriche, o della planetaria, i tuorli con metà dello zucchero (3)

fase 2 per la preparazione del pan di spagna

Fase 2

fino ad ottenere un composto spumoso, gonfio e di colore giallo chiaro (4). Sbattete ora, dopo aver pulito molto bene le vostre fruste, anche gli albumi a lucido (5) e dopo circa 5 minuti quando saranno già abbastanza gonfi e bianchi, aggiungete il restante zucchero (6)

fase 3 per la preparazione del pan di spagna

Fase 3

e proseguite a montare ancora per qualche minuto (7) (gli albumi vanno montati a lucido per evitare la formazione di grmu quando andrete ad unire i due composti). Unite gli albumi montati ai tuorli montati (8) e mescolate per amalgamare il composto (9)

fase 4 per la preparazione del pan di spagna

Fase 4

e a questo punto aggiungete la farina e la fecola di patate setacciate insieme (10) (volendo la vanillina), versandole nel composto tramite un setaccio per far si che non si formino grumi.
Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo, facendo attenzione a non smontarlo. Imburrate e infarinate per bene una teglia rotonda a cerniera del diametro di 24 cm e versate l'impasto (11) al centro dello stampo livellandolo per bene.
Fate preriscaldare il forno (modalità statica) a 180° e infornate il vostro pan di spagna per almeno 35-40 minuti senza mai aprire il forno nella prima mezz'ora di cottura.
Estraete lo stampo dal forno e fate raffreddare il pan di spagna nello stampo prima di aprirlo (12).

 

Consiglio

Ricordate, prima di tutto, che una volta infornato il pan di spagna, il forno non andrà più aperto fino a cottura terminata pena lo sgonfiarsi della torta.
Per controllare la cottura del vostro pan di spagna, passati i 40 minuti, dovete bucare il centro della torta con uno stuzzicadenti: se allo stuzzicadenti resterà attaccata della pasta allora significa che il pan di spagna non è ancora cotto.
Inoltre, per non fare sgonfiare il pan di spagna, una volta cotto, lasciatelo raffreddare per 10 minuti nel forno spento.
Una volta pronto, potete tagliare il vostro pan di spagna, orizzontalmente e farcirlo con delle creme, oppure tagliarlo a quadrotti e farcirlo a piacimento o mangiarlo semplice.

 

Conservazione

Potete conservare il pan di spagna al massimo per due giorni, sotto una campana di vetro o chiuso in un contenitore ermetico. Oppure in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente. Comunque in un luogo non areato altrimenti diventerà secco.

 

Curiosità

Inizialmente il pan di spagna si chiamava Pâte Génoise, ovvero pasta genovese e per quanto riguarda le origini del pan di spagna, si fanno risalire alla metà del 1700 quando il cuoco genovese Giobatta Cabona, inviato in Spagna al seguito del marchese ed ambasciatore Domenico Pallavicino, in occasione di un banchetto presentò una torta di incredibile leggerezza che prese il nome di Pan di Spagna per onorare la corte spagnola. Questa pasta si preparava a caldo, ovvero tutti gli ingredienti venivano aggiunti in una terrina che poggiava su una pentola con dell'acqua che bolliva. Col tempo questo metodo venne abbandonato e la Pâte Génoise divenne semplicemente il moderno pan di spagna.


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